Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Deliberazione - Ratifica di determinazione dirigenziale d'urgenza in materia di revenge porn
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica la determinazione d'urgenza n. 144 del 30 marzo 2026 adottata dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. La determinazione ingiunge l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione su Facebook e Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash. Prescrive inoltre la conservazione di eventuali materiali acquisiti in chiaro per dodici mesi a fini probatori, utilizzando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Una persona interessata
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Revenge porn - Diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito - Provvedimenti cautelari d'urgenza
Conseguenze — Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza n. 144/2026 e ingiunge a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale sessualmente esplicito sulle piattaforme Facebook e Instagram mediante tecnologie di hash matching. Prescrive inoltre la conservazione di eventuali materiali acquisiti in chiaro per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento, utilizzando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, da comunicarsi tempestivamente all'Autorità.
Il provvedimento riguarda l'esercizio della competenza speciale del Garante in materia di revenge porn disciplinata dall'art. 144-bis del Codice della privacy, per il quale il Garante deve decidere entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione. La ratifica della determinazione dirigenziale d'urgenza evidenzia il ricorso a procedure accelerate per la tutela della riservatezza e della dignità della persona in caso di diffusione non consensuale di materiale intimo.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.