Agenzia Regionale per il lavoro dell'Emilia Romagna
ordinanza ingiunzione ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. i) del Regolamento UE 2016/679 con applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria
Sintesi del provvedimento
Il Garante accerta la pubblicazione online e indicizzazione sui motori di ricerca di una graduatoria contenente i nominativi di circa 700 candidati senza valida base giuridica, violando gli artt. 5, 6 e 9 del GDPR. L'Agenzia Regionale è sanzionata con € 30.000 per aver diffuso dati personali anche di natura particolare in violazione della normativa sulla protezione dei dati, nonostante il perseguimento di finalità di trasparenza amministrativa.
La pubblicazione di graduatorie contenenti nominativi non è automaticamente legittimata dalle esigenze di trasparenza amministrativa, dovendo comunque conformarsi ai principi e limiti del GDPR.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
circa 700
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Pubblicazione online di dati personali senza base giuridica e indicizzazione nei motori di ricerca
Conseguenze — L'Agenzia Regionale è ingiunta di pagare la sanzione di € 30.000,00 entro trenta giorni dalla notifica, pena adozione di atti esecutivi. È facoltà del trasgressore definire la controversia pagando il 50% della sanzione entro il termine per ricorso. Il provvedimento sarà pubblicato integralmente sul sito web del Garante. L'Agenzia ha rimosso i dati dal sito e provveduto alla deindicizzazione dai motori di ricerca.
- rimozione prontamente adottata dei dati e deindicizzazione, piena cooperazione con l'Autorità, assenza di precedenti violazioni
Trasparenza amministrativa non giustifica automaticamente pubblicazione online di dati personali con indicizzazione; occorre valutare proporzione e necessità caso per caso secondo GDPR.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.