Comune di Piacenza
ammonimento
Sintesi del provvedimento
Il Garante dichiara l'illiceità del trattamento dei dati personali (nomi e condizioni di revisione valutativa) di due dipendenti comunali notificati in unico verbale senza oscuramento, violando i principi di liceità e trasparenza. Nonostante il carattere colposo dell'errore e l'assenza di una base giuridica, il Garante ammonisce il Comune per la violazione, ritenendo sussistente una violazione minore.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
2 dipendenti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Comunicazione ingiustificata di dati personali di lavoratori a terzi in assenza di base giuridica
Conseguenze — Il Garante ammonisce il Comune di Piacenza per la violazione degli artt. 5 par. 1 lett. a) e 6 GDPR nonché 2-ter Codice Privacy. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito internet dell'Autorità. Le violazioni e le misure adottate saranno annotate nel registro interno dell'Autorità ai sensi dell'art. 57 par. 1 lett. u) GDPR.
- violazione episodica riguardante soli due interessati
- violazione colposa dovuta a mero errore umano
- assenza di dati sensibili
- gli interessati erano già ragionevolmente a conoscenza della sussistenza del procedimento di revisione
- assenza di precedenti violazioni pertinenti
- cooperazione e buon livello di compliance del titolare del trattamento con adozione di misure preventive future
Oscurare nominativi in documenti multi-interessato prima della notifica; errore materiale non scusa assenza base giuridica comunicazione dati a terzi non necessari.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.