Facebook Italy; Meta Platforms Ireland Limited
ratifica di provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 del Garante
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza del 10 luglio 2026 con il quale è stata ingiunta a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione revenge porn. La società è inoltre prescritta di conservare l'eventuale materiale acquisito per dodici mesi a fini probatori.
Il Garante può ingiungere d'urgenza ai gestori di piattaforme di bloccare la diffusione di materiale sessualmente esplicito non consensuale e prescrivere la conservazione probatoria per dodici mesi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — contrasto al revenge porn mediante misure d'urgenza
Conseguenze — Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited devono adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale su Instagram utilizzando hash fornito; conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati; comunicazione tempestiva all'Autorità del materiale conservato.
Le piattaforme hanno 48 ore per adottare misure d'urgenza in caso di revenge porn; conservare il materiale per 12 mesi è obbligo procedurale probatorio essenziale.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.