Telegram FZ-LLC
ratifica di provvedimento d'urgenza
Sintesi del provvedimento
Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente del Dipartimento il 30 dicembre 2025 nei confronti di Telegram FZ-LLC, confermando l'ingiuzione di impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito senza consenso (revenge porn) e la conservazione per dodici mesi di eventuali contenuti acquisiti.
Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza che ingiunge a Telegram di impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito senza consenso e conservarne traccia per dodici mesi.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Revenge porn e diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti
Conseguenze — Telegram FZ-LLC è ingiunto di adottare immediatamente misure volte ad impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulla propria piattaforma; conservare per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento l'eventuale materiale acquisito in chiaro utilizzando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicarle tempestivamente al Garante.
Le piattaforme digitali devono essere pronte a eseguire provvedimenti del Garante entro 48 ore dal ricevimento in materia di revenge porn; la conservazione in hash del materiale è uno strumento centrale per impedire la diffusione.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.