Google LLC
ordinanza di rimozione dai risultati di ricerca
Sintesi del provvedimento
Il Garante accoglie il reclamo dell'interessato e ordina a Google LLC la rimozione da risultati di ricerca di 28 URL contenenti informazioni relative a procedimenti penali archiviati, ritenendo che la permanenza online non rispondesse a interesse pubblico prevalente sul diritto all'oblio. Google aveva già rimosso spontaneamente alcuni URL; per i restanti, il Garante impone la deindicizzazione entro venti giorni.
Il diritto all'oblio si applica ai risultati di ricerca su procedimenti penali archiviati quando manca interesse pubblico specifico prevalente, indipendentemente dal ruolo storico dell'interessato.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
un interessato
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — diritto all'oblio e motori di ricerca
Conseguenze — Google LLC deve rimuovere dai risultati di ricerca associati al nominativo dell'interessato 28 URL contenenti informazioni relative a procedimenti penali archiviati entro venti giorni dalla ricezione del provvedimento. Google dovrà comunicare al Garante, entro trenta giorni, le iniziative intraprese per dare attuazione al provvedimento. Le misure adottate saranno annotate nel registro interno senza costituire precedente vincolante per futuri procedimenti.
I motori di ricerca devono valutare il diritto all'oblio anche per informazioni su procedimenti archiviati, considerando decorrenza temporale e assenza di interesse pubblico specifico su singolo caso.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.