Art. 3 GDPR – Ambito di applicazione territoriale
5 provvedimenti — 1 sanzione, 0 pareri, 4 altro
Richiamato nell'archivio dal 26 febbraio 2026 al 14 luglio 2026.
Dove si trova nel GDPR
Disposizioni generali
3 su 4 articoli richiamati · 70 provvedimenti- Art. 1 · Oggetto e finalitànessun provvedimento nell’archivio
- Art. 2 · Ambito di applicazione materiale2 provvedimenti · 1 sanzione · €1K
- Art. 3 · Ambito di applicazione territoriale5 provvedimenti · 1 sanzione · €2M
- Art. 4 · Definizioni64 provvedimenti · 20 sanzioni · €70K
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Richiamato spesso insieme a
Negli stessi provvedimenti, gli articoli citati più spesso accanto all'art. 3.
I provvedimenti
14/07/2026
Lusha Systems Inc.
Il Garante sanziona Lusha Systems Inc. per illecito trattamento dei dati personali di circa XX interessati italiani, acquisiti senza adeguata base giuridica tramite raccolta da fonti pubbliche e archiviate in database commerciale B2B. La Società ha violato i principi di liceità, trasparenza e minimizzazione dei dati, nonché l'obbligo di informativa, oltre a realizzare un monitoraggio strutturale del comportamento lavorativo degli interessati. AI
28/05/2026
Google LLC
Il Garante dichiara infondato il reclamo nei confronti del Corriere del Giorno in ordine alla richiesta di cancellazione o deindicizzazione dell'articolo pubblicato il 19 novembre 2020, considerando legittima la conservazione nell'archivio della testata. Dichiara invece fondato il reclamo nei confronti di Google LLC, ordinando la rimozione dell'URL quale risultato di ricerca associato al nome e cognome della ricorrente entro venti giorni, valutando il carattere obsoleto dell'articolo e il ruolo marginale della ricorrente rispetto alla vicenda giudiziaria. Dichiara non luogo a provvedere per il secondo URL. AI
17/04/2026
Google LLC
Il Garante dichiara infondato il reclamo di un cittadino britannico che chiedeva la deindicizzazione di articoli risalenti al 2013 riguardanti una sua passata attività professionale. Ritenuto che gli articoli mantengono rilevanza attuale alla luce del profilo professionale continuo dell'interessato e ricadono nella libertà di commento giornalistico. AI
12/03/2026
Google LLC
Il Garante dichiara infondato il reclamo presentato da un cittadino estero che chiedeva la rimozione dai risultati di ricerca di URL riferiti a una sua condanna penale ormai espiata. Sebbene Google abbia già adottato misure per alcuni URL, il Garante ritiene che per gli URL restanti non sussistono i presupposti per il riconoscimento del diritto all'oblio, data la gravità dei reati contestati, il limitato periodo di tempo trascorso e il ruolo pubblico attualmente ricoperto dall'interessato. AI
26/02/2026
Google LLC
Il Garante accoglie il reclamo dell'interessato e ordina a Google LLC la rimozione da risultati di ricerca di 28 URL contenenti informazioni relative a procedimenti penali archiviati, ritenendo che la permanenza online non rispondesse a interesse pubblico prevalente sul diritto all'oblio. Google aveva già rimosso spontaneamente alcuni URL; per i restanti, il Garante impone la deindicizzazione entro venti giorni. AI
L'articolo è collegato ai provvedimenti in cui compare tra gli articoli richiamati nella scheda di sintesi. Sintesi fattuali, non consulenza legale: per il testo fa fede la fonte ufficiale.
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