Nicolò Cristaldi
ammonimento
Sintesi del provvedimento
Il Garante accerta la violazione dei principi di liceità, correttezza e minimizzazione dei dati nella pubblicazione integrale di un atto giudiziario su Facebook. Nonostante il diritto di cronaca e l'interesse pubblico alla conoscenza dei fatti, la divulgazione completa della comunicazione dell'emissione di un decreto penale risulta eccedente rispetto alle necessarie finalità informative. Il Garante rivolge un ammonimento al titolare, richiamandolo al rispetto dei principi di essenzialità e limitazione dei contenuti diffusi.
Nell'esercizio del diritto di cronaca, la pubblicazione integrale di atti giudiziari eccede il principio di essenzialità quando i soli dati identificativi sarebbero sufficienti a soddisfare l'interesse pubblico all'informazione.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
1 (signor XX e il querelante coinvolti nella vicenda)
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Minimizzazione dei dati e essenzialità dell'informazione nell'esercizio del diritto di cronaca
Conseguenze — Ammonimento al titolare richiamandolo al rispetto dei principi di liceità, correttezza e minimizzazione dei dati, limitando la diffusione ai soli contenuti essenziali alle finalità informative perseguite. Annotazione delle violazioni nel registro interno dell'Autorità ai sensi dell'art. 17 Regolamento Garante n. 1/2019.
Natura episodica della condotta; assenza di precedenti violazioni accertate; rimozione volontaria dei contenuti nel corso dell'accertamento ispettivo; qualità di persona fisica del titolare; qualificazione come violazione minore ai sensi dell'art. 83, par. 2 GDPR e considerando 148 GDPR.
La pubblicazione di atti giudiziari su social per motivi di cronaca non dispensa dal principio di minimizzazione: diffondere integralmente documenti che vanno oltre l'essenzialità informativa viola il GDPR anche quando l'interesse pubblico è reale.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.