Comune di Cori
ordinanza ingiunzione
Sintesi del provvedimento
Il Garante sanziona il Comune di Cori per aver pubblicato online gli elenchi dei beneficiari della carta "Dedicata a te" 2023 con dati parzialmente oscurati (prime 9 lettere codice fiscale, iniziali cognome, data di nascita) in assenza di idonea base giuridica. Pur riconoscendo il carattere colposo della violazione, l'errata interpretazione normativa e la successiva rimozione dei dati, applica una sanzione di 2.000 euro valutata di gravità media.
La diffusione online di dati personali, ancorché parzialmente oscurati, richiede una base giuridica idonea: l'errata interpretazione normativa, pur considerata in fase sanzionatoria, non legittima il trattamento.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
numero limitato di beneficiari della carta dedicata a te 2023; documento PDF di 12 pagine pubblicato
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Diffusione online di dati personali senza base giuridica; mancanza di idonea base giuridica per il trattamento
Conseguenze — Il Comune di Cori è obbligato a pagare una sanzione amministrativa di 2.000 euro entro 30 giorni dalla notifica (con facoltà di definizione della controversia mediante pagamento di 1.000 euro entro 30 giorni). Il provvedimento sarà pubblicato sul sito internet del Garante. L'ordinanza ingiunzione contiene l'annotazione nel registro interno dell'Autorità.
- aggravante specificamente evidenziato
- violazione di gravità media con numero limitato di interessati e diffusione per periodo limitato
- assenza di danni comprovati agli interessati
- carattere colposo della violazione dovuto a erronea interpretazione normativa e mancanza di istruzioni operative dettagliate dalle amministrazioni centrali
- buona fede dell'amministrazione nel perseguire finalità di trasparenza
- dati non appartenenti a categorie particolari né relativi a condanne penali
- tempestiva rimozione degli elenchi
- assenza di precedenti violazioni
- buona cooperazione con l'Autorità nel procedimento
- dimensioni medio-piccole dell'ente contravventore. Nessun fattore
La pubblicazione online di liste con anche parziale oscuramento di dati personali richiede una base giuridica idonea e coordinamento con normativa trasparenza e privacy, non sufficiente il tentativo autonomo di anonimizzazione.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.