Pubblicazioni online
11 provvedimenti — 6 sanzioni, 0 pareri, 5 altro
14/07/2026
Comune di Rieti
Il Garante ha accertato l'illiceità del trattamento effettuato dal Comune di Rieti per la pubblicazione erronea sulla sezione Amministrazione Trasparente di una determinazione con allegati contenenti dati personali di oltre 31.000 cittadini (anagrafe, codice fiscale, dati TARI e catastali). Il Comune non ha comunicato tempestivamente gli interessati della violazione, in violazione degli artt. 5, 12, 24, 25, 32 e 34 del GDPR. È stata comminata sanzione di euro 6.000, con pubblicazione della sanzione sul sito del Garante. AI
29/04/2026
Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione Civile
Il Garante accerta la violazione degli artt. 5, par. 1, lett. b) e c), e 12, parr. 3 e 4, del Regolamento (UE) 2016/679 commessa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione Civile. Il Dipartimento ha pubblicato online per un periodo eccessivo un elenco contenente dati personali comuni (nome, cognome e macroarea) di soggetti tra cui la ricorrente, in violazione dei principi di limitazione della finalità e minimizzazione. Inoltre, ha omesso di fornire tempestivo riscontro all'istanza di esercizio dei diritti presentata dalla ricorrente. Qualificata come violazione minore, è stato irrogato ammonimento. AI
17/04/2026
Comune di Mazara del Vallo
Il Garante accerta la violazione della disciplina sulla base giuridica del trattamento per la pubblicazione online dell'elenco beneficiari della Carta Dedicata a Te contenente codici fiscali e dati personali. Il Comune è condannato al pagamento di una sanzione di 6.000 euro, mitigata dalla buona fede, dalla tempestiva rimozione dei dati e dall'assenza di danni comprovati agli interessati. AI
26/03/2026
Azienda Speciale Messina Social City
Il Garante accerta la violazione della normativa sulla protezione dei dati personali per la pubblicazione su Facebook di circa 24 foto di minori assistiti da servizi di educativa domiciliare, senza adeguate basi giuridiche e misure di protezione. L'Azienda è condannata al pagamento di una sanzione di 10.000 euro e all'immediata rimozione dei contenuti ancora visibili, nonché all'adozione di misure correttive conformi alla normativa. AI
26/03/2026
Comune di Messina
Il Garante rileva l'illiceità del trattamento di dati personali effettuato dal Comune di Messina, titolare, che ha omesso di stipulare un accordo ex art. 28 GDPR con l'Azienda Speciale Messina Social City, responsabile del trattamento dei dati degli assistiti ai servizi socio-assistenziali. La violazione riguarda anche la pubblicazione non autorizzata di foto di minori su Facebook. Il Garante ingiunge al Comune di verificare la cancellazione dei post non conformi e di comunicare le misure adottate entro 30 giorni. AI
26/03/2026
Eni S.p.A.
Il Garante accerta la violazione degli artt. 5 par. 1 lett. a) e 6 par. 1 GDPR per la pubblicazione integrale di un atto di citazione contenente dati personali identificativi di 12 interessati (nomi, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzi) sul sito web della Società in relazione a una causa di climate litigation. Eni è sanzionata con €96.000 per il trattamento illecito e ingiunto il pagamento entro 30 giorni. AI
12/02/2026
Comune di Tires
Il Garante ha accertato che il Comune di Tires ha violato il principio di minimizzazione dei dati (art. 5, par. 1, lett. c, RGPD) pubblicando online il nominativo di un cittadino che aveva presentato opposizione a deliberazioni comunali. Pur riconoscendo la fattispecie come violazione minore e considerando che il Comune ha prontamente rimosso i dati, il Garante ha disposto un ammonimento anziché una sanzione pecuniaria. AI
29/01/2026
Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche
Il Garante dichiara illecita la pubblicazione online dei dati personali dei candidati a concorso pubblico (nomi, cognomi, date di convocazione, elenchi ammessi/non ammessi) sul sito istituzionale della Federazione, con successiva indicizzazione sui motori di ricerca, per violazione degli artt. 5, 6 GDPR e art. 2-ter Codice Privacy. Sebbene la Federazione abbia tempestivamente rimosso i dati dal sito e ottenuto la deindicizzazione, la violazione è accertata in assenza di idoneo presupposto di liceità, indipendentemente dalla tempestività delle contromisure adottate. AI
29/01/2026
Comune di Mirabella Eclano
Il Garante ammonisce il Comune di Mirabella Eclano per aver diffuso online dati personali (nominativo e codice fiscale) in delibere di giunta e verbali di conciliazione senza adottare misure di minimizzazione, e per aver risposto tardivamente a una richiesta di esercizio dei diritti oltre il termine di 30 giorni previsto dal RGPD. Il provvedimento tiene conto della natura colposa della violazione, delle ridotte dimensioni dell'ente e delle misure correttive già adottate. AI
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