Ministero della giustizia
ammonimento in via d'urgenza con misure correttive
Sintesi del provvedimento
Il Garante ordina al Ministero della giustizia di rendere immediatamente inaccessibili i dati personali dei sottoscrittori di proposte referendarie e di legge popolare scadute conservati sulla piattaforma digitale, proteggendoli mediante misure tecniche anti-accesso illecito. Il trattamento risulta privo di base giuridica in violazione del GDPR. Il Ministero deve comunicare entro tre mesi le misure adottate per conformarsi e specificare il numero degli interessati coinvolti.
Conservare dati di elettori oltre il compimento delle verifiche referendarie, senza idonea base giuridica e in assenza di meccanismi automatici di cancellazione, viola i principi di liceità e limitazione della conservazione del GDPR.
Approfondimento
Soggetti coinvolti
non specificato nel provvedimento; più di cinquanta proposte referendarie e iniziative di legge popolare scadute risultavano presenti nella Piattaforma
Riferimenti normativi
Lettura del caso
Temi affrontati — Conservazione dati priva di base giuridica oltre le finalità di legge
Conseguenze — Rendere immediatamente inaccessibili dalla Piattaforma i dati personali dei sottoscrittori di proposte referendarie e di legge popolare scadute e proteggerli mediante misure tecniche contro accessi illeciti o abusivi, a decorrere dalla notifica del provvedimento. Comunicare entro tre mesi le misure di conformità adottate e il numero dei soggetti coinvolti nel trattamento dei dati degli interessati.
La conservazione dei dati oltre le finalità di legge, anche se apparentemente eterno, viola il GDPR senza base giuridica: individuare sempre termini massimi automatici e vietare margini discrezionali non fondati.
AISintesi generata con intelligenza artificiale
Questa è una sintesi indipendente, non un documento ufficiale del Garante. Il testo integrale e autentico del provvedimento è disponibile sul sito ufficiale garanteprivacy.it.