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GDPR · Capo VI

Art. 56 GDPR – Competenza dell'autorità di controllo capofila

2 provvedimenti — 0 sanzioni, 0 pareri, 2 altro

2 provvedimenti
11 giugno 2026 ultimo provvedimento

Richiamato nell'archivio dal 17 aprile 2026 al 11 giugno 2026.

Dove si trova nel GDPR

Capo VI

Autorità di controllo indipendenti

2 su 9 articoli richiamati · 6 provvedimenti
  • Art. 51 · Autorità di controllonessun provvedimento nell’archivio
  • Art. 52 · Indipendenzanessun provvedimento nell’archivio
  • Art. 53 · Condizioni generali per i membri dell'autorità di controllonessun provvedimento nell’archivio
  • Art. 54 · Norme sull'istituzione dell'autorità di controllonessun provvedimento nell’archivio
  • Art. 55 · Competenza4 provvedimenti
  • Art. 56 · Competenza dell'autorità di controllo capofila2 provvedimenti
  • Art. 57 · Compitinorma di procedura: esclusa dai conteggi
  • Art. 58 · Poterinorma di procedura: esclusa dai conteggi
  • Art. 59 · Relazioni di attivitànessun provvedimento nell’archivio

Richiamato spesso insieme a

Negli stessi provvedimenti, gli articoli citati più spesso accanto all'art. 56.

I provvedimenti

Prescrizione Doc. 10266233
11/06/2026

Geox S.p.A.

Reclamo presentato da una cittadina francese alla CNIL relativo alla ricezione di sei messaggi promozionali via SMS da parte di Geox S.p.A., nonostante l'esercizio ripetuto del diritto di opposizione. Il Garante, quale autorità capofila per trattamento transfrontaliero, ha chiuso il procedimento senza misure correttive in quanto la mancata cancellazione era stata causata da errore tecnico del sistema di gestione della blacklist e successiva mancata comunicazione del provider francese, il dato era stato già cancellato prima dell'intervento del Garante, la criticità era isolata, senza precedenti analoghi, e il danno effettivo risultava modesto. AI

Chiusura del procedimento senza adozione di misure correttive e sanzionatorie Leggi l'approfondimento →
Archiviato Doc. 10254119
17/04/2026

Lanonium B.V.

Il Garante, in conformità al progetto di decisione vincolante dell'autorità capofila olandese e in applicazione della procedura IMIA56, rigetta il reclamo presentato da cittadino italiano contro Lanonium B.V. Il reclamante aveva lamentato il trattamento illecito dei propri dati personali tramite il sito dolcumento.com, in particolare l'impossibilità di scegliere se autorizzare il trasferimento dei dati a terzi e l'accesso non autorizzato ad altri siti web tramite credenziali comuni. L'autorità capofila olandese ha ritenuto che la presunta violazione fosse già cessata a seguito della risoluzione del bug software da parte del fornitore informatico il 24 marzo 2025, che le conseguenze fossero annullate, che non vi fossero prove di intenzionalità da parte di Lanonium e che non sussistessero gravi ripercussioni sull'interessato. Il Garante italiano, nel rispetto del principio di prossimità e in assenza di obiezioni pertinenti alla decisione vincolante, ha ritenuto di dover adoptare il provvedimento di rigetto. AI

Rigetto Leggi l'approfondimento →

L'articolo è collegato ai provvedimenti in cui compare tra gli articoli richiamati nella scheda di sintesi. Sintesi fattuali, non consulenza legale: per il testo fa fede la fonte ufficiale.